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La Regione Lombardia, rappresentata dall’Assessore alla Sanità e le Organizzazioni
sindacali firmatarie degli Accordi Nazionali, in possesso dei requisiti di rappresentatività
di cui al D.P.R. 272/2000, rappresentate dai firmatari della presente intesa, concordano
di attuare, nel rispetto dell'impegno di ogni Regione a mantenere stabili le risorse
dedicate alla sanità e alla pediatria di libera scelta, l’Accordo Regionale sotto
dettagliato che deve mettere a disposizione strumenti e strategie che consentano
l’espressione migliore, nelle specifiche condizioni di lavoro, delle competenze
ed esperienze dei singoli Pediatri di libera scelta.
1. L'impegno economico regionale comporta una previsione di effettiva spesa di 10
milioni 330 mila Euro per gli anni 2002 e 2003. Il Fondo di incentivazione è destinato
a finanziare progetti regionali in linea con gli obiettivi del Piano Socio Sanitario
Regionale, che prevedano l’incentivazione dei pediatri secondo gli apporti individuali,
verificati e misurati oggettivamente.
2. Per quanto attiene alle forme associative si concorda di adeguarne, sia per il
2002 sia per il 2003, i tetti previsti dal D.P.R. 272/2000, sino al totale accoglimento
di tutte le richieste, nel rispetto delle quote capitarie per assistito previste
dal predetto ACN.
Per tutte le forme di esercizio della Pediatria di libera scelta in forma associata,
il relativo finanziamento è vincolato all’adesione a linee guida validate a livello
regionale e ai progetti regionali e/o ai progetti approvati dai Comitati Aziendali,
tesi a modificare l’organizzazione e l’operatività dei pediatri e che offrano migliore
accessibilità e/o maggiori prestazioni al paziente, fermo restando per ciascun progetto
il pagamento delle attività professionali eventualmente aggiuntive alle previsioni
dell’ACN. Le associazioni potranno adeguarsi al requisito dell’adesione ai progetti
regionali entro il 31 dicembre 2003. Nel primo mese utile saranno corrisposte le
spettanze arretrate 2002,in unica soluzione; dal mese successivo, con gli arretrati
2003, la liquidazione del compenso forfetario annuo per le forme associative avrà
cadenza mensile.
3. Ciascuna Azienda Sanitaria Locale, qualora non risultino sufficienti le risorse
globalmente previste per la disponibilità di personale di studio (collaboratore
e/o infermiere) adegua alla propria realtà i tetti previsti dall’ACN fino a consentire
la liquidazione integrale a tutti i Pediatri delle previste indennità, nei limiti
delle spese effettivamente sostenute, e secondo i requisiti e le tipologie previste
dagli AA.RR. sottoscritti nel 2001 e 2002, con decorrenza immediata dalla firma
del presente accordo.
4. La Regione garantisce, a tutti i Pediatri in possesso dei requisiti previsti
nell'Accordo regionale 2001, l'indennità informatica di cui all'articolo 41 A3 comma
4.
5. La partecipazione alla sperimentazione dei Gruppi di Cure Primarie e del Budgetting
di Distretto, implica la compatibilità o il collegamento al S.I.S.S., ove attivato.
6. Si riconosce che l’uso degli strumenti informatici è funzionale per il miglioramento
della gestione dei processi sanitari e per garantire la continuità della cura. Con
il presente accordo le parti firmatarie si impegnano in particolare a:
• mantenere la collaborazione paritaria Regione Lombardia / Pediatri di libera scelta
in tema di messa in rete del Medico territoriale, tramite il Sistema Informativo
Socio Sanitario - S.I.S.S;
• utilizzare in modo diffuso gli strumenti informatici per distribuire le informazioni
nell’ambito di progetti attivati e da attivare,
• consentire il ritorno informativo capillare e tempestivo al PLS, attraverso idonee
e organiche modalità di raccolta del consenso dei cittadini, di dati clinici e assistenziali
concordati - prescrizioni, esami biochimici e radiologici, ricoveri, visite specialistiche,
vaccinazioni, bds non eseguiti, denunce malattie infettive e dati epidemiologici
di macroarea -
• negoziare annualmente o biennalmente gli obiettivi e le relative risorse economiche
da legare all’effettivo utilizzo del SISS,
• condividere i criteri da usare per determinare tali risorse e gli strumenti di
controllo sul S.I.S.S. tramite il Comitato Regionale.
7. L'estensione della Carta Regionale dei Servizi – Sistema Informativo Socio Sanitario
CRS - SISS (Provider) comporta un riconoscimento dei costi sostenuti dal singolo
Medico, almeno fino al 2005, al di fuori delle risorse dell'Accordo Regionale per
la Pediatria di libera scelta, ad esclusione dell’acquisizione del Personal Computer
per il quale viene erogata l'indennità informatica ex D.P.R. 272/2000.
8. I medici volontariamente partecipanti al S.I.S.S per un impegno totale previsto
in 1.700.000 Euro/00, sono incentivati per quota capitaria aggiuntiva da un minimo
di 1,875 € ad un massimo di 9 €, per assistito su base annua, a decorrere dal primo
contatto efficace, in base alla verifica del livello di effettivo utilizzo del sistema,
secondo le indicazioni del Comitato Regionale. A titolo di ingaggio, nel primo anno
di collegamento, è corrisposta una quota di € 1,875 per assistito.
9. Fatta salva diversa determinazione delle parti, tramite un tavolo tecnico da
attivarsi nel più breve tempo possibile, in merito ad una ottimale copertura assistenziale
attualmente definita dai criteri di cui alla deliberazione di Giunta regionale 19
marzo 1999 n. 6/42042, le parti concordano di riconoscere, per il 2002 ed il 2003,
ai Pediatri, in aggiunta alla quota capitaria, un compenso di € 18,08 annuali, per
tutti i bambini compresi nella fascia 0/1 presi in carico in deroga al massimale
individuale. Nel caso di massimale maggiorato in applicazione della citata deliberazione
il compenso di cui sopra viene erogato per tutti i bambini 0/1 anni presi in carico
oltre le 800 scelte.
10. In riferimento alle condizioni previste dal comma 11 art. 23 DPR 272/2000, relativo
alle deroghe al massimale, si concorda di riservare tali deroghe ai nuovi nati (e
comunque non oltre il compimento del 36° mese di vita), al fine di favorire una
completa copertura assistenziale della prima infanzia.
11. In riferimento alle condizioni previste dal comma 4 art. 26 DPR 272/2000 relativo
al mantenimento in carico al pediatra di libera scelta di adolescenti tra il 14°
ed il 16° anno di età, le parti concordano di riconoscere in automatico, previo
consenso della famiglia dell’assistito, la continuità dell’assistenza pediatrica
dei soggetti presi in carico con le modalità previste per l'assistenza al cronico.
12. Il presente accordo regionale è vincolato alla previsione di un tetto di spesa
effettiva 10 milioni 330 mila Euro/00 per gli anni 2002 e 2003, all'interno del
quale i premi previsti per le singole voci, nel caso in cui si verificassero sfondamenti
non preventivati, saranno proporzionalmente ridotti .
13. Si intendono concordemente richiamati nel presente Accordo i Documenti sottoscritti
dalle parti il 28 Dicembre 2001 e il 23 Maggio 2002.
14. Il Comitato Regionale dirimerà eventuali controversie applicative.
15. Entro il 30/6/2003 la Regione, in accordo con le parti sindacali, emanerà direttive
a tutte le ASL per un recepimento tempestivo e uniforme degli AA.RR. (entro 30 gg.
dalla stipula) e per l’attivazione di progetti aziendali coerenti con la programmazione
regionale. Laddove vi sia la manifesta impossibilità, valutata dal Comitato regionale,
di giungere alla stipula di AA.AA con le modalità ed i tempi previsti (entro tre
mesi dall’inizio delle contrattazioni aziendali), i PLS potranno aderire in modo
sostitutivo a progetti regionali definiti dal Comitato Regionale entro il 30/9/2003
(e che garantirà l’accesso agli incentivi aziendali di cui all’art. 41, comma A3,
lettera b).
16. Le rappresentanze sindacali dei PLS, parteciperanno, contestualmente a quelle
della Medicina Generale al tavolo tecnico regionale per ridefinire l’organizzazione
delle modalità organizzative delle attività di continuità assistenziale nei giorni
di Sabato e prefestivi.
La Regione si impegna, mediante apposite Commissioni a livello Regionale ed Aziendale,
con la partecipazione paritaria del Dipartimento di Prevenzione, a coinvolgere le
rappresentanze dei PLS nelle attività di prevenzione ed educazione alla salute promosse
dalla Regione, con particolare riferimento a:
• programmazione e gestione coordinata delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate
sul territorio lombardo come espressamente indicato dal Piano Socio Sanitario Regionale
(DGR n°VII/0462 del 13/3/2002);
• prevenzione della Sudden Infant Death Sindrome (SIDS) come da protocollo regionale.
17. Le Organizzazioni Sindacali richiedono che, al fine di perfezionare il presente
Accordo, esso venga recepito, entro trenta giorni, da una specifica D.G.R.
18. L'accordo è valido fino al 31 Dicembre 2003.
Dichiarazione a Verbale
IL CIPE dichiara di sottoscrivere il presente accordo regionale eccezion fatta per
il punto n. 12 in quanto non firmatari dei documenti sottoscritti dalle parti il
28 dicembre 2001 ( accordo regionale di pediatria valido per l’anno 2001 ) e il
23 maggio 2002 ( accordo regionale sulle forme associative ).
Milano,
FIMP L'Assessore
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CIPe
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Federazione Regionale degli Ordini
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