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ACCORDO TRA ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ CARLO BORSANI, SEZIONE LOMBARDA
DELLA FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI PEDIATRI RAPPRESENTATA DAL PRESIDENTE DR. ROBERTO
MARINELLO E CONFEDERAZIONE ITALIANA PEDIATRI RAPPRESENTATA DAL SEGRETARIO DR.SSA
CETTINA GERARDIS, PER LA LOTTA CONTRO LA SIDS ( SUDDEN INFANT DEATH SYNDROME )
La morte improvvisa del lattante (SIDS), rappresenta un evento non raro nella nostra
Regione con conseguenze drammatiche soprattutto per le famiglie colpite dal lutto.
La Regione Lombardia, da qualche anno, si è impegnata a combattere questa sindrome,
sia sul versante informativo che di approfondimento tecnico-scientifico. Il progetto
“Campagna informativa di prevenzione e conoscenza della SIDS” è stato formalmente
presentato nel settembre del 2001 ai Responsabili dei Servizi di Medicina Preventiva
nelle Comunità ai quali è stato affidato il coordinamento e l’attivazione delle
attività relative al progetto.
Nonostante gli sforzi compiuti con la collaborazione oltre che di esperti della
questione soprattutto delle associazioni delle famiglie colpite dalla SIDS, si verifica
una certa difficoltà a diffondere le informazioni e ad ottenere i comportamenti
più idonei per contenere i rischi della SIDS.
La lettura dell’opuscolo informativo, quale indicatore di diffusione della campagna,
ha dimostrato di essere efficace nel modificare i comportamenti a rischio per SIDS.
In particolare, per quanto riguarda la riduzione dell’ incidenza, in base a una
stima prudenziale e orientativa, l’abbattimento della mortalità per SIDS, ottenuto
a più di un anno dall’inizio della campagna, può essere ipotizzato intorno al 10%
pari a 4-8 morti in meno ogni anno in base a stime di incidenza della SIDS di 0,5
– 1/1000 nati vivi. Il numero delle morti evitate diventerà ancora più significativo
parallelamente alla progressiva riduzione dei comportamenti a rischio, che si potrà
ottenere con l’estendersi ed il consolidarsi del messaggio informativo della campagna.
Superata ormai la fase di avvio della campagna in tutte le ASL è in corso, ora,
un processo di completamento delle attività programmate ed un loro consolidamento.
E’ stata completata con successo la fase di coinvolgimento attivo dei punti nascita,
consultori e centri vaccinali. Si sono riscontrate alcune resistenze a livello di
singoli ospedali con i quali comunque si prevede di realizzare ulteriori iniziative
volte a valorizzarne la specifica funzione educativa nei confronti dei genitori
dei nuovi nati.
Tra le attività da incrementare nell’immediato futuro è risultato prioritario intensificare
i contatti con i pediatri di libera scelta ai quali in particolare spetta un ruolo
primario nella prevenzione della SIDS, soprattutto attraverso una informazione capillare
nei confronti delle famiglie sin dalle prime visite pediatriche con particolare
riferimento ai bilanci di salute previsti dagli Accordi Regionali .
Per questi motivi si è ritenuto di sottoscrivere un accordo con i pediatri di famiglia
nel quale si riconosca che i temi relativi alla prevenzione della SIDS costituiranno
in Regione Lombardia per l’immediato futuro, un obiettivo prioritario di aggiornamento,
eventualmente congiunto, con il personale locale appartenente all’area materno infantile.
Tali iniziative potranno essere realizzate attraverso specifici eventi formativi
in ogni ASL.
Su questo tema si concorda di attivare anche, nell’immediato futuro, idonei progetti
regionali ed aziendali per la Pediatria di Famiglia con l’obiettivo di informare
ed educare alla salute i nuovi genitori e di cercare di ridurre i casi di SIDS nella
nostra Regione.
La Lombardia è impegnata dunque a diminuire i casi di SIDS cercando di raggiungere
quei traguardi d’eccellenza che la letteratura scientifica ha evidenziato nei Paesi
che hanno attuato in passato una campagna preventiva contro la SIDS (es. Stati Uniti,
Francia, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Olanda, Svezia e Norvegia).
La prima verifica di questa nuova ed importante collaborazione tra i Pediatri ed
i competenti Servizi di Medicina preventiva delle Comunità delle ASL e dei reparti
Ospedalieri di Ostetricia e Neonatologia, avrà luogo nella ormai tradizionale conferenza
regionale per la lotta contro la SIDS, che, anche quest’anno, si svolge a Varese
in collaborazione con l’ASL e con l’Università degli Studi dell’Insubria. Tale iniziativa
ha raggiunto la sua terza edizione.
Si concorda infine di coinvolgere ufficialmente i rappresentanti dei pediatria di
famiglia nelle iniziative di programmazione attivazione e monitoraggio in tema di
SIDS, sia a livello regionale che aziendale, assieme agli altri operatori già attualmente
impegnati.
Con questo impegno e con la ferma volontà di raggiungere ulteriori risultati, le
parti sottoscrivono il presente accordo.
Per la Regione Lombardia
L’Assessore Regionale alla Sanità
Carlo Borsani
Per la Sezione lombarda della FIMP
Il Presidente
Roberto Marinello
Per la Confederazione Italiana Pediatri CIPe
Il Segretario
Cettina Gerardis
Milano, 17 aprile 2003
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