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Benvenuti al 3° Congresso Vaccini e Vaccinazioni della Federazione Italiana Medici Pediatri!
Vaccini e Vaccinazioni: Vi invitiamo a un congresso (ergo quale ristorante vi consigliamo….)
L’offerta congressuale,specie in Italia, è pletorica e contraddittoria anche se non mancano le occasioni di vero interesse per l’aggiornamento medico; come scegliere?
Proviamo a immaginarci nella condizione di dover offrire una cena in un ristorante a degli amici ; penso che la nostra scelta cadrà su un locale che ci dia garanzie e che magari abbiamo già sperimentato in occasioni precedenti.
Perché diciamo questo ? Un po’ perché l’argomento “cibo” è argomento classico per noi italiani(e quindi ci si puo’ ritrovare tutti nel paragone) e un po’ perché il parallelismo ci sembra azzeccato.
Infatti anche molti congressi di ottimo gradimento hanno edizioni successive (la “garanzia” di averli già frequentati)grazie ai temi, all’organizzazione e alla qualità dei relatori.
Così è per “Vaccini e Vaccinazioni” della FIMP,arrivato alla terza edizione, che riteniamo possa essere ormai annoverato in una ristretta lista di “indirizzi” garantiti per il pediatra , l’igienista e chiunque si interessi alle vaccinazioni.
Questo “chiunque” è in definitiva chiunque si interessi di salute e di prevenzione in particolare,pediatrica ma non solo, in quanto in Vaccini e Vaccinazioni si parla sì di vaccini ma a 360° , dalla prima sessione all’ultima, a differenza di altri “ristoranti” dove di vaccini si parla all’interno di programmi meno specifici.
Parlavamo di interessi: nel recente congresso scientifico nazionale FIMP di Roma in una sessione destinata a discutere di meningiti (effettuando una vaccinazione specifica si eviterebbero 20 decessi all’anno di minori in Italia) erano presenti circa 300 colleghi in un sala gremita; poco dopo allo stesso congresso era prevista una sessione sulla prevenzione degli incidenti che, se praticata secondo i criteri dell’ EBM, porterebbe ad evitare circa 10 volte le morti da quella forma di meningite di cui sopra. Ebbene, la presenza dei colleghi era 10 volte minore.
Questo perché ?
Certamente perché il pediatra si “sente” in primis medico delle malattie infettive, poi perché i veri nuovi farmaci di competenza pediatrica negli ultimi 15 anni sono i vaccini che possono garantire un sostanziale miglioramento della salute infantile e non solo, infine perché l’interesse per la prevenzione è,giustamente, obiettivo sul quale la FIMP ha investito fortemente trovando riscontri assai positivi.
Ma da un buon “ristorante” si aspettano anche due altre cose: genuinità e innovazione, temi non in antitesi.
Genuinità:la nostra garanzia sono i relatori, scelti per competenza e capacità di trasmettere informazioni più che per ragioni “diplomatiche”,basta scorrere la lista per averne prova.
Non a caso del resto il titolo del congresso è il titolo del saccheggiatissimo manuale del prof. Giorgio Bartolozzi che è il nostro più apprezzato consulente.
Innovazione: qua sta il successo di un ristorante, nella lista del menù offerto dove si possono trovare “cibi” della tradizione mescolati al gusto dello “chef”che scommette sulla palatabilità delle sue proposte.
Ecco allora il programma di quest’anno che parte (e come potrebbe essere diverso?) da una valutazione della pandemia da H1N1 vista da tutti i protagonisti dell’assistenza in modo da dare ai presenti una visione completa di quanto abbia significato in Italia, e non solo, tale “irruzione” e quanto ci abbia insegnato dal punto di vista organizzativo e comunicativo.
Poi le altre “portate” (abbiamo voluto fortemente l’abolizione di tutte le sessioni parallele allo scopo di dare unitarietà al percorso) che hanno in comune uno “status” sanitario, o per età (lattante,adolescente, nonno baby sitter) o per condizione (la gravidanza) sperando di offrire così una visione nuova dei vaccini presenti e futuri.
Abbiamo messo l’accento sugli aspetti comunicativi, cardine del nostro ruolo di medici del 2000, comunicazione intra-sanitaria (forum di discussione) ma anche comunicazione intesa come aggiornamento ai medici (filmati e esiti di questionari.)
Infine la discussione, aspetto sempre cassato nei comuni congressi, vuoi per tirannia del tempo, vuoi per prolissità dei relatori vuoi per scarso rispetto dei presenti in sala; quale miglior antidoto di quello di “dare un microfono in mano” a due mammasantissima dei vaccini come il prof Plotkin e il prof Bartolozzi e farli interagire con la sala ?
Ma l’argomento più “caldo” (l’ammazzacaffè…) è la strategia politica vaccinale, cardine dell’assistenza, specie in una realtà nazionale dove la frantumazione regionale porta a conseguenze deleterie sui diritti di salute dei bambini.
Buon pranzo a tutti e, ci raccomandiamo, prenotatevi un tavolo, saremo in tanti !
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