ABSTRACT: L’Autore riporta i risultati di uno studio sui prodotti fitoterapici condotto attraverso la distribuzione di un questionario a 200 soggetti, di età compresa tra 23 e 71 anni, reclutati tra i frequentatori di ambulatori pediatrici della provincia dell’Aquila. Una serie di 13 domande indagano a): sull’effettivo uso terapeutico dei diversi farmaci fitoterapici, sulle patologie selezionate per l’opzione fitoterapica, sull’efficacia e sui rischi dei prodotti e b): sulla percezione soggettiva dei potenziali pazienti nei confronti della fitoterapia e sulla aspettativa da loro vissuta riguardo al ruolo di medici, pediatri, farmacisti nell’indicazione e nella prescrizione dei prodotti fitoterapici. Dall’indagine si rileva una larga diffusione dell’alternativa fitoterapica ( 59,39% dei soggetti intervistati ), prevalentemente per patologie infettive e allergiche delle vie respiratorie, e con l’adozione preferenziale di alcuni farmaci quali l’echinacea (24%), la propoli (40%), il ribes (16%). Risulta, inoltre, che da parte degli utenti si nutre un’aspettativa di competenza e di interesse da parte dei medici e dei pediatri molto superiore a quella registrabile nella pratica clinica. Si segnala, infine, una sottovalutazione dei potenziali rischi derivanti da reazioni avverse ai farmaci fitoterapici. Si conclude con la chiara sensazione dell’utilità di un approfondimento culturale da parte delle tradizionali figure professionali del mondo sanitario nei confronti delle applicazioni, delle potenzialità e dei rischi della fitoterapia.
Parole chiave: Fitoterapia, Questionario, Ambulatorio.
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