Disciplina del riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di morte inaspettata del feto – Atto Camera 4248 di iniziativa parlamentare.
Il provvedimento è stato approvato in prima lettura dalla Commissione Igiene e sanità del Senato in sede deliberante ed è ora all'esame della Camera.
Assegnato alla Commissione Affari sociali in sede referente.
Nominato relatore l'On. Cesare ERCOLE (LNP).
La Commissione ha concluso l'esame (16 giugno 2004).
La proposta di legge prevede, al fine di promuovere la ricerca e la prevenzione nel settore in esame, che tutti i lattanti vittime della SIDS e tutti i feti deceduti senza causa apparente dopo la venticinquesima settimana di gestazione siano sottoposti a riscontro diagnostico negli istituti universitari o nei servizi ospedalieri di anatomia e istologia.
Per garantire che ogni decesso sia esaminato in maniera completa ed esaustiva è richiesta la collaborazione di tutti i medici (ostetrico-ginecologo, neonatologo, pediatra curante e anatomo patologo) depositari delle informazioni relative alla gravidanza, allo sviluppo fetale, al parto.
Il provvedimento dispone, inoltre, che nella attuazione dei programmi di formazione continua in medicina, la Commissione nazionale per la formazione continua, provveda affinché ogni ostetrico, ginecologo, pediatra, neonatologo, anatomo patologo, istologo, medico di base e personale infermieristico consegua crediti formativi in materia di SIDS.