Disposizione per l'attivazione di contratti di formazione-lavoro per i medici specializzandi – Atti Camera 3687, 4859, di iniziativa parlamentare. Assegnati alla Commissione Affari sociali in sede referente. Nominato relatore l'On. Giuseppe CAMINITI (FI) in data 6 aprile 2004.
Nella seduta del 27 aprile 2004 la Commissione ha deliberato di nominare un Comitato ristretto nel cui ambito elaborare un testo unificato.
La Commissione nella seduta del 15 giugno 2004 ha deliberato di adottare come testo base per il seguito dell'esame la proposta di testo unificato predisposta dal Comitato ristretto e poi, nella seduta del 13 luglio 2004, ha approvato un emendamento interamente sostitutivo dell'unico articolo di cui consta il provvedimento.
Tale emendamento prevede che il trattamento economico spettante ai medici specializzandi, costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la durata del corso, e da una parte variabile, sia determinato annualmente con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze.
Si prevede, inoltre, che a partire dall'anno 2004-2005, ai contratti di lavoro di formazione specialistica si applichino le disposizioni concernenti i profili assistenziali e previdenziali di cui all'art. 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995; in tal modo i medici specializzandi saranno tenuti all'iscrizione presso una apposita Gestione separata dell'INPS finalizzata all'estensione dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità e la vecchiaia.
Nella seduta del 29 luglio 2004 il relatore ha comunicato che è pervenuto il parere contrario della Commissione bilancio sul testo unificato in esame.
Nella seduta del 31 luglio 2004 la Commissione ha approvato degli emendamenti volti a superare il parere contrario della Commissione bilancio; in particolare è stato incrementato dal 10 al 12 per cento il limite massimo della parte variabile del trattamento economico dei medici specializzandi per gli anni 2005 e 2006; inoltre si prevede che la modifica della disciplina previdenziale, con l'applicazione ai medici specializzandi delle disposizioni relative ai collaboratori coordinati e continuativi, sia operativa a decorrere dal 2005 e non più dal 2004.
Il Presidente, Giuseppe Palumbo, ha comunicato che il testo risultante dagli ulteriori emendamenti approvati sarà trasmesso alla Commissione bilancio ai fini dell'espressione di un ulteriore parere.