A VERONA IL CONGRESSO NAZIONALE SUI VACCINI PROMOSSO DALLA FIMP
MELE: CONDIVIDIAMO IL CALENDARIO VACCINALE CON CITTADINI, MEDICI E ISTITUZIONI
Francesca Martini: sono essenziali un’ampia prevenzione e una corretta comunicazione
Verona, 27 Aprile - “La pediatria italiana si sta facendo carico, insieme alle altre rilevanti realtà dell’assistenza primaria, di un supporto medico e scientifico a tutte le famiglie italiane sviluppando un’attività di corretta diffusione culturale dell’importanza della vaccinazione nell’intero nostro Paese: per questo vogliamo supportare il Calendario vaccinale ad ogni livello politico, scientifico, medico e sociale”. E’ quanto ha dichiarato Giuseppe Mele, presidente della FIMP, durante il quarto congresso nazionale Vaccini e Vaccinazioni, in corso i questi giorni a Verona. Il congresso, aperto nella giornata di giovedì con un dibattito a cui hanno partecipato la FIMP insieme ad esponenti della FIMMG, della SITI e della SIP ed esperti del Ministero della Salute e della Regione Veneto, ha fatto il punto sull’importanza del Calendario vaccinale proposto dalle sigle dell’assistenza primaria, “un’agenda assistenziale importante perché continuamente aggiornata e quindi dinamica”, ha sottolineato il presidente FIMP. Si tratta di un “calendario capace di tener conto dei cambiamenti epidemiologici che vengono registrati nel corso degli anni e di quel che è la ricerca scientifica mette a disposizione di medici e cittadini. Come pediatri riteniamo che questa azione forte e indirizzata all’intera società civile e alle istituzioni, oltre che ai medici e agli igienisti, sia fondamentale perché in questo momento purtroppo sappiamo che si registra un forte calo d’attenzione verso le vaccinazioni dopo la vicenda H1N1 e gli effetti deleteri che ne sono scaturiti”. Proprio sugli effetti negativi del periodo “post-influenza suina” ha incentrato il suo discorso anche Francesca Martini, ex sottosegretario alla salute, intervenuta al Congresso per sottolineare “che il valore della prevenzione e di una corretta comunicazione sono essenziali per dare una svolta positiva alla cultura dei vaccini”. L’onorevole Martini ha anche voluto sottolineare che l’assistenza nel nostro Paese, come in tutti i paesi occidentali, si concentra sempre di più sul livello pediatrico e sul livello geriatrico: fondamentali sono quindi le azioni mirate e di qualità in questi due ambiti. “Per nostra fortuna la Fimp è sempre stata un partner d’eccellenza per le famiglie e per chi fa politica, perché esprime un dinamismo di alta qualità clinica, da cui deriva una attenzione costante alle tematiche vaccinali che riguarda temi ormai sempre più vari, non ultima la battaglia sull’HPV che abbiamo insieme combattuto”.