Roma, 3 mag. - La cosiddetta proposta regionale di limitare ai bimbi fino a 6 anni l'assistenza del pediatra "non è mai stata tale, perché non è mai stata validata nè dagli assessori regionali, nè dai presidenti, nè tantomeno dal ministero della Salute. Al fondo di questa discussione c'è comunque la necessità di rafforzare la pediatra e l'assistenza pediatrica. Anche se, in ipotesi, si potrebbe comunque discutere sull'opportunità o meno di 'ritoccare' i limiti di età. Ritoccare e non stravolgere il rapporto tra medicina generale e medicina pediatrica". Lo ha detto il ministro della Salute, Renato Balduzzi, rispondendo oggi al Question Time alla Camera.
"Il fulcro del problema è potenziare l'assistenza pediatrica. Anche per la pediatria di libera scelta - evidenzia Balduzzi - il punto di arrivo deve essere il 'sette giorni su sette', la maggiore copertura oraria, una rete di assistenza pediatrica efficiente e ben raccordata con l'assistenza ospedaliera. C'è un ragionamento da fare, relativamente al quale ho attivato un tavolo tecnico al ministero già da mesi e - conclude - stiamo percorrendo il cammino del patto per la Salute insieme con le Regioni".