Roma, 18 mag. – "La spending review si può fare con tanti metodi: con la sanità elettronica che permetterebbe di risparmiare 13 miliardi l'anno, con le appropriatezze che permetterebbero un risparmio di circa 10 miliardi l’anno, e con una maggiore umanizzazione delle cure che farebbe diminuire la medicina difensiva, che costa circa il 10% delle spese sanitarie. E quindi, all’incirca altri 12 miliardi. E questi sono già quasi 40 miliardi di euro che possono essere investiti per razionalizzare la sanità, senza far diminuire la qualità". Ad affermarlo è il sottosegretario alla Salute Adelfio Elio Cardinale, a margine del convegno dell’Associazione italiana ospedalità privata (Aiop), 'L’Italia della salute – La salute dell’Italia', in corso a Roma.
Per il sottosegretario alla Salute tagliare quindi si può. Ma "certamente – precisa - bisogna vedere quali sono le sacche di inefficienze e incapacità".