Fimp.org
  English language
bimbo
FIMP EIDOS     fondazione fimp     fimp progetti     Home Mappa Link Contatti
L'AGENDA DEL PRESIDENTE
 
   Aree tematiche
   Deleghe e Reti di eccellenza
   Forum FIMP
   La tua regione
   Accordi Regionali
   Piani Sanitari Regionali
   Progetti FIMP
   Corsi FAD
 
 
   Questionari Fimp
   Questionario sulle    merendine
   Vitamina D
   Orticaria Acuta
 
 
   Scuole di Formazione
   Scuola Quadri
   Scuola Dermatologia
   Scuola Allergologia
   Scuola Vaccinologia
   Scuola Gastroenterologia
   Scuola Nutrizione
   Scuola Ricerca e
   Sperimentazione
 
 
   Altro
   Verbali
   Il Libro
   Pubblicazioni
   IRAP
   Convenzioni per iscritti Fimp
   Farmaci Equivalenti
   Enpam
 
 
   Congressi
   Gli atti dei congressi
   Gli atti del V Congresso
   Nazionale FIMP:    "Assistenti di volo"


Congresso Nazionale FIMP



Concorso il volo di pegaso
Concorso artistico - letterario
"Il Volo di Pègaso, raccontare le malattie rare"

Progetto Okkio alla salute

Bambine e Bambini del Mondo

Bambine e Bambini del Mondo
chi siamo    
presidenza    
organigramma    
statuto nazionale     
nuovo acn per la     
pediatria di famiglia     
piano sanitario     
nazionale     
siti f.i.m.p.     
Ufficio Stampa     
 

 
Patrocinio FIMP     
Legislazione     
Pareri sindacali     
Speciali FIMP     
Medico Pediatra     
Calcolo Compenso sostituto    
Consenso Dati Personali    
Moduli da scaricare    

nuova rivista "il medico pediatra"

nuova rivista "il medico pediatra"

portale ministero della sanità

Logo Bimbi sicuri

www.leggerepercrescere.it
 • Pareri Sindacali

A cura del Segretrario Nazionale FIMP

Per chiedere un parere sindacale clicca qui

I pareri sindacali
209 - Sono specialista in chirurgia pediatrica. Esiste una normativa che dichiari l'incompatibilita' nello svolgere la mia libera professione (esclusivamente di ecografia pediatrica) in uno studio con un pediatra di libera scelta?Ovviamente condivido gli oneri di affitto e le spese ed ho una stanza dedicata.

Grazie


 

Gentile Collega,

ciò che tu chiedi è causa frequente di discussione tra professionisti ed AASSLL, non essendo la materia normata in maniera chiara.

Ho cercato di comprendere come si muovano anche le altre categorie di medicina territoriale ed ho ritrovato un articolo, ed una sentenza, molto interessanti, che ti allego come link:

http://www.fimmgroma.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=5186

Spero esso ti possa essere d'aiuto

 

 


208 - Gentili Colleghi, sono una pediatra di famiglia alla ricerca di un sostituto per la maternità; qualora non dovessi trovare alcun sostituto, vista la penuria di pediatri nella zona, prima dell'arrivo del periodo di maternità obbligatoria cosa succederebbe?è compito dell'asl trovarlo?che diritti ho sulla maternità facoltativa?

Grazie e buon lavoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Gentile Collega,

una volta esperiti inutilmente i tentativi per trovare un sostituto, l'ACN per la Pediatria di Famiglia definisce, all'art. 36 comma 15 :

Il pediatra che non riesca ad assicurare la propria sostituzione, deve tempestivamente informarne la Azienda, la quale provvede a designare il sostituto individuandolo tra i pediatri inseriti nella graduatoria di cui all'art. 15, e secondo l'ordine della stessa, interpellando prioritariamente i pediatri residenti nell'ambito di iscrizione del pediatra sostituito. In tale caso i compensi spettano fin dal primo giorno della sostituzione al pediatra sostituto. 

 

 


207 - Sono una pediatra che ho la convenzione nella regione Sicilia da 3 anni e mesi 7, di recente sono state publicate le nuove zone carenti.

optando ad  un trasferimento in altra provincia,Domanda? per un ulteriore trasferimento dovrei maturare nuovamente i tre anni di anzianità o è possibile sin da subito un nuovo trasferimento

grazie per una vostra risposta

     distinti saluti                             Musarra Iolanda Maria


 

Gentile Collega,

l'ACN non definisce in maniera chiara questa eventualità, ma, ad evitare troppi e troppo frequenti trasferimenti del pediatra con disagio a carico degli utenti, credo che possa essere interpretato in maniera restrittiva; cioè, l'accesso ad una nuova situazione convenzionale azzera i tempi e richiede, di conseguenza, che vengano di nuovo maturati ulteriori 3 anni per trasferimenti all'interno della stessa Regione e 5 anni anni in caso di trasferimento in Regioni diverse.

 

 


203 - Gentili Colleghi, sono una neo-specialista in Peditria, ho accettato un incarico, volontario,  per una sostituzione di maternità. Mi è chiara la modalità di retribuzione,  il mio compenso sarà a carico della titolare dell'ambulatorio nei primi 30 giorni e poi direttamente a carico dell'usl, mentre non è chiaro ne ha me ne al titolare a chi competono le spese  dell'ambulatorio )bollette, affitto, segretaria, donna dellepulizie ecc ecc).

In attesa di riscontro,

grazie

 

 


Gentile Collega, per i primi 30 giorni di malattia il rapporto diretto tra te e la collega sostituita prescinde dalla spese di conduzione dello studio, che restano a suo carico. Nei successivi giorni la quota corrisposta dalla ASL già scorpora alcune voci che restano nella disponibilità economica della collega sostituita. Per maggiori notizie consulta l'ACN su questo stesso sito (allegato F).


202 - Gentilissimo dott Mele

E' corretto indire elezioni provinciali comunicando ai colleghi la notizia solo via E-mail?

che succede quando si sbaglia a mandar la mail ed il collega non si ricandida?

ogni quanto vanno indette nuove elezioni provinciali ? 

grazie anticipate per le risposte


Gentile Collega, su questo stesso sito puoi trovare lo Statuto Nazionale il quale dedica alcuni articoli alle Sezioni Provinciali, non contemplando, però, le modalità di convocazione dell'Assemblea elettiva. Su questo versante la decisione spetta esclusivamente al Direttivo Provinciale.


201 - Gentili colleghi,

sono un medico non specialista in procinto di ricoprire un incarico di sostituzione pediatrica ambulatoriale (dal 5 dicembre 2011 al 5 aprile 2012) per stato di malattia del medico titolare     (n° pazienti 960)

Avrei bisogno di alcune delucidazioni in merito alle modalità di retribuzione: dopo il 31°esimo giorno di malattia, secondo l'Accordo Collettivo Nazionale, quale Ente è tenuto alla erogazione del compenso economico? E inoltre quali sono i criteri di calcolo di tale compenso?

Alla luce della proposta di compenso della ASL di riferimento ( circa 2000 euro netti), vi

domando se ai fini della retribuzone si debba tenere in considerazione sia il numero degli assistiti che il periodo stagionale di svolgimento della sostituzione,

 

Grazie,

 

Cordiali saluti.

 


Gentile Collega, i rapporti economici tra il PLS ed il proprio sostituto sono regolati, nel nostro Accordo Collettivi Nazionale, dall'art. 36 e dall'allegato F. Ti allego entrambi e ti invito, nel caso tu voglia operare un tuo calcolo, a utilizzare su questo stesso sito la casella "Calcolo Compenso sostituto".


Allegati: Rapporti economici tra PLS e sostituto.doc;
200 -

Gent.mo Collega, Facendo riferimento all’ Art. 38 ACN 2005  - Massimale di scelte e sue limitazioni,  comma 11. che recita :  “In ogni caso, tenuto conto dei particolari problemi relativi all’assistenza pediatrica,  il pediatra che abbia raggiunto esuperato il proprio massimale o quota individuale può  acquisire   nuove scelte      con la ricusazione contestuale di un pari numero di scelte da scegliere esclusivamente tra gli assistiti di etànon inferiore a 13 anni,  Mi potresti chiarire  a quali bambini ci si riferisce con il termine  NUOVE SCELTE ? solo ai neonati che non hanno avuto mai pediatra   oppure anche i bambini che sono già stati iscritti alla pediatria di famiglia  ?     Grazie  e aspetto la risposta anche sulla mia mail  

 


Gentile Collega, l'articolo da te citato non specifica il tipo di "nuovo paziente", ma convenzionalmente si intende permettere a tutti i bambini di avere un proprio pediatra di famiglia, per cui la ricusazione contestuale del 13enne dovrebbe essere indirizzata prevalentemente al nuovo nato, mai iscritto ad altro pediatra. Ciò permette al PdF di acquisire scelte di neonati senza aumentare il proprio massimale se questo è già superato. Ricordo, peraltro, che nel computo del massimale non devono essere ricompresi fratellini di bambini già a tuo carico. Questi, infatti, non contribuiscono alla somma del massimale.


199 - Buona sera,

sono un medico ospedaliero ed ho fatto la domanda per la convenzione pediatrica( gia in passato quando si poteva fare entrambe ero pediatra di base e  a tempo parziale in ospedale)  e  sono in graduatoria in buona posizione . Volevo sapere, se riuscissi ad avere una zona carente ed a accettarla quanto tempo prima mi dovrei dimettere? e se nel corso della attivita convenzionale  raggiungessi la possibilita di avere la pensione dall'ospedale avendo fatto 40 anni di contributi, potrei fare la attivita in convenzione percependo la pensione  inps ? vi ringrazio molto se a questi dubbi mi possiate rispodere .


Gentile Collega, l'ACN prevede che tu non sia in quiescenza al momento della instaurazione del rapporto convenzionale ma nulla stabilisce relativamente alla tempistica. Appare chiaro che quanto avverrà dopo l'instaurazione del rapporto convenzionale non ricade più nelle norme sulla incompatibilità.

 


198 - Salve, sono un PLS dal 2009 della regione veneto, ho letto sul corriere medico che c'è aria di modifica alla riforma sanitaria e in particolar modo sull'attività di pediatria di libera scelta e medicina generale. Cosa c'è di vero? E se si in che tempi e modi il nostro lavoro e stipendio potrà cambiare?

La ringrazio e La saluto cordialmente.

A. Ciccotosto


Gentile Collega, quella che hai letto è la posizione di alcune Regioni, Emilia Romagna in testa, ma non è la posizione nè del Ministero della Salute nè della maggioranza delle Regioni. Con l'ex ministro Fazio eravamo alla fine di un percorso per la riscrittura dell'art. 8 del DL 502, ma l'improvvisa fine della legislatura ha interrotto l'iter. Contiamo di riprendere il lavoro con il nuovo ministro.

 


197 -

sono una pediatra di base convenzionata nella regione sicilia ,ai fini di una nuova convenzione per traferimento potrò far valere il vantaggio della legge 104 visto che ho un famigliare portatore di handicap   grazie della risposta


Gentile Collega, l'ACN non prevede alcunchè relativamente a vantaggi dovuti a familiare portatori di handicap e legge 104

 


Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19
Per problemi tecnici contattare: webmaster@fimp.org
  Collegamento al sito italia.gov.it. Si apre in una nuova finestra     Collegamento al sito del Governo. Si apre in una nuova finestra Collegamento al portale dell'Unione europea. Si apre in una nuova finestra Collegamento al portale dell'Unione europea sulla salute pubblica. Si apre in una nuova finestra

AIFA - ISPESL - Istituto Superiore di Sanità - ASSR - Altri link utili

© Presidenza F.I.M.P. - Via Miglietta,5 73100 Lecce - Tel.0832/347808
P.I. 07245820019
Servizio realizzato anche grazie alla collaborazione di e teva italia