| 305 - buongiorno
vi chiedo un parere riguardo a una paziente che necessita di terapia intramuscolare ogni 28 gg per 12 mesi. La prima iniezione gliel'ho fatta io ( gratis), poi ho invitato la famiglia a cercarsi una infermiera professionale per le successive.. ma mi hanno risposto che l'infermiera costa mentre io sono tenuta a farle e a farle gratis!
Ho contattao anche altri colleghi e l'ordine dei medici senza avere una risposta definitiva. Sono davvero tenuta a farle? con quale tariffa? Potete aiutarmi? grazie
Gentile Collega, i compiti del pediatra di famiglia sono definiti dal nostro ACN all'art.44 (che ti allego). Come potrai leggere non è contemplata l'iniezione sottocutanea, la quale non compare nemmeno nelle Prestazioni di Particolare Impegno Professionale (pagate al pediatra dall'ASL). C'è solo da appurare se tale prestazione non sia stata inserita nell'Accordo Integrativo della tua Regione. Per chiarimenti in tal senso ti invito a contattare il tuo segretario provinciale o regionale.
Allegati: articolo 44.doc;
| | 303 - Dal 15 aprile 2013 sostituirò, in quanto iserito nella graduatoria di pediatria della Rgione Campania, un PLS dimissionario sino all'espletamento dell'iter per la copertura del posto vacante.
Mi è stato riferito da un funzionario ASL che non potrò effettuare bilanci di salute poichè non mi saranno retribuiti. Mi chiedo, se la notizia è vera, ha che serve questa sostituzione se non potrò svolgere una delle principali funzioni del pediatra di libera scelta?
grazie.
Gentile Collega, l'art. 37 del nostro ACN recita:
Art. 37 - Incarichi Provvisori.
1. Qualora in un ambito territoriale si determini un carenza alla assistenza pediatrica, l'Azienda, sentito il Comitato di cui all'art. 23, può conferire un incarico temporaneo ad un pediatra, scelto nel rispetto della graduatoria regionale, con priorità per i pediatri residenti nell'ambito territoriale carente.
2. Tale incarico, di durata comunque inferiore a dodici mesi cessa alla sua scadenza o nel momento in cui viene individuato il pediatra avente diritto all'inserimento. Al pediatra di cui al presente comma sono corrisposti, per gli utenti che viene incaricato di assistere, i compensi di cui all'art. 58, lettera "A", commi 1 e 9.
Quindi esclusivamente la quota capitaria e l'incremento per bambini di età inferiore ai 6 anni.
| | 298 - In Sicila e ' cominciato da poche giorni il progetto ricette elettroniche. Ho un quesito al quale i dirigenti della mia ASP non hanno saputo rispondere.
Nel momento in cui ci sostituisce nel nostro ambulatorio un collega non convenzionato e vengono inviate le ricette elettroniche , come si fa a comunicare alla Regione che la ricettazione di quel giorno e' effettuata da un altro collega e non dal titolare? Grazie e cordiali saluti.
Gentile Collega, la questione del sostituto non ha, al momento, ancora ricevuto una soluzione univoca da parte del Ministero competente. Allo stato si opta per la prescrizione cartacea, salvo diverse determinazioni regionali. Ti consiglio di rivolgerti al tuo Segretario Regionale per comprendere se a livello locale sia stato definito un percorso diverso.
| | 297 - Buonasera, sono una PLS, iscritta alla FIMP. Vorrei sapere se per il calcolo dell'anzianità di servizio si fa riferimento alla data di accettazione (firma) dell'incarico di PLS o alla data di apertura dell'ambulatorio.
Grazie
Gentile Collega, l'art. 34, comma 4, del nostro ACN chiarisce quanto da te richiesto. Infatti esso recita: L'incarico si intende definitivamente conferito, ai fini della decorrenza dell'iscrizione nell'elenco e della autorizzazione ad acquisire le scelte degli assistiti, con la comunicazione della Azienda attestante l'idoneità dello studio oppure alla scadenza del termine di 15 giorni di cui al comma 9, qualora la Azienda non proceda alla prevista verifica di idoneità. È fatta comunque salva la facoltà delle Aziende di far luogo in ogni tempo alla verifica della idoneità dello studio.
| | 296 - sono convenzionato come pediatra di libera scelta insieme ad altri due colleghi in un ambito territoriale disagiato con popolazione pediatrica nella fascia 0-6anni attualmente di circa 800 bambini(nel 1993 erano 1540).
Desidererei sapere:
1) può la ASL pubblicare una zona carente in caso di dimissione di uno dei tre?
2) qualora la carenza nel caso prospettato al punto 1 venga assegnata si puo' ricorrere e in quale modo(al giudice amministrativo o ordinario)?
3) deve la ASL procedere ad un allargamento dell'ambito di scelta essendo 800 bambini 0- 6 anni non sufficienti nemmeno per 2 pediatri?
Cordiali saluti e grazie della risposta
Gentile Collega, rispondo in ordine alle tue domande:
1) In caso di dimissioni di uno dei tre colleghi, la ASL deve rideterminare il numero di bambini 0-6 anni residenti nell'ambito alla data del 31 dicembre dell'anno precedente, e quindi ridefinire il numero di pediatri necessari, con le modalità di cui all'allegato C dell'ACN 2005. Se non ci sono i numeri non si pubblica.
2) Chiaramente si, ma cerca di allertare il tuo Comitato Aziendale, nella parte sindacale, prima della ridefinizione.
3) Combinando quanto definito dall'art. 32 comma 5 (In ogni ambito deve essere garantito di norma l'inserimento di almeno due pediatri) e dall'allegato C, la ASL dovrebbe ridefinire anche l'ambito.
| 295 - Egregi colleghi,dimenticavo con la precedente mail di chiedervi se siete al corrente che l'ASSESSOrATO ALLA SALUTE SICILIANA ABBIA, IN MATERIA DI MASSIMALE, PRODOTTO ALLE Asp siciliane precise direttive.Ed ancora vorrei rilevare che allo sportello dell'ufficio anagrafe assistiti nessun documento all'albo è affisso che comunichi all'utente quello che è chiaramente prescritto all'art'11 del decreto 29 GIUGNO 2011(ai sensi dell'art.39 comma 3 del contratto).Non dovrebbero puntalmente onde evitare problemi di informazione e trasparenza,anzichè affidare alla voce diretta dell'impiegato le risposte alle richieste dei richiedenti?Di nuovo grazie.
Gentile Collega, per tale questione ti consiglio di interpellare il rappresentante sindacale di Distretto o, nel caso, il Segretario Provinciale FIMP
| | 294 - SONO PEDIATRA PRESSO l'Asp3 distretto di Palagonia,con in carico 906 assistiti,di cui:768 in carico,134 in deroga al massimale quali secondi nati,4 extracomunitari.Insisto inutilmente presso l'ufficio anagrafe assistiti che il mio massimale,alla luce del ripartizione su esposta e in virtù del contratto in vigore(art.38)il mio massimale non è stato raggiunto e superato,e quindi non possono essere respinte le richieste di scelta che da ormai diverso tempo vengono presentate a mio favore.
Si appellano a qualche chiarimento esplicativo della SISAC in merito alla questione.Ditemi voi quali strade intraprendere per risolvere la questione(sempre che io abbia ragione).
Grazie
Gentile Collega, ho tardato a risponderti in quanto il quesito da te posto interessava diversi colleghi di svariate Regioni. Per tale motivo, con l'ausilio del nostro ufficio legale, abbiamo voluto fornire a tutti voi un documento da poter esibire alla parte pubblica. Tale documento, inviato ai Segretari Provinciali e Regionali FIMP, è la nostra interpretazione. Te la allego.
Allegati: 37BIS Parere FIMP scelte in deroga massimale.doc;
| | 293 - Vorrei sapere ,qualora la ASL fornisse il locale per un secondo ambulatorio in una zona in cui non c'è il pediatra, come andrebbe calcolato il costo.Mi ricordavo che ci fosse un articolo al riguardo sull'ACN, ma non l' ho ritrovato.
Grazie
Emanuela Bonfigli
Gentile Collega, l'unico articolo del nostro ACN che entra nei particolari dell'apertura di un secondo ambulatorio è il 34, del quale ti riporto i commi che potrebbero interessare:
11. Al fine di favorire l'inserimento di pediatri negli ambiti territoriali carenti, con particolare riguardo a quelli disagiati, la Azienda può, su richiesta del pediatra, consentire la utilizzazione di un ambulatorio pubblico eventualmente disponibile. L'ammontare e le modalità di compensazione delle spese per l'uso, comprese le spese per il suo utilizzo, dell'ambulatorio pubblico, sono oggetto di apposite determinazioni da concordarsi nell'ambito degli Accordi Regionali.
13. Al pediatra al quale sia stato definitivamente conferito l'incarico ai sensi del presente articolo, è consentita, per il valore di diffusione capillare dell'assistenza sanitaria di cui al presente Accordo e per il miglioramento della qualità di tale assistenza, l'apertura di più studi per l'esercizio dell'attività convenzionata di pediatria di famiglia nei comuni o nelle zone comprese nell'ambito territoriale nel cui elenco il pediatra è iscritto, salvo diversi accordi regionali.
14. Nel caso di esercizio dell'attività convenzionata in più studi, l'orario di studio complessivo, come determinato sulla base di quanto disposto dall'articolo 35 del presente Accordo, può essere frazionato, previo parere del Comitato aziendale, fra tutti gli studi, fatta salva la erogazione dell'attività ambulatoriale, nel suo insieme, per almeno 5 giorni la settimana.
Il comma 11 si riferisce ad ambiti disagiati, definiti a livello aziendale e ratificati a livello regionale. Nei commi 13 e 14 al caso in cui sia tu a voler aprire un secondo ambulatorio.
Se l'interesse alla apertura del secondo ambulatorio è della tua ASL dovete mettervi d'accordo tra voi, attraverso il Comitato Aziendale, in maniera che tu non debba sopportare ulteriori spese per dare risposta ad una esigenza non tua, bensì aziendale.
| 292 - Sono pediatra e in questo momento sto facendo una sostituzione per una gravidanza di un PLS. Dall'universita mi è stato proposto un assegno di ricerca di 3 anni, che dovrebbe partire prima di finire la sostituzione. Questo tipo di contratto come pediatra convenzionate potrebbe essere compatibile con un contratto di assegno di ricerca dell'università. anche perche mi mancano pochi mesi per finire la sstituzione. Nel caso che non sono compatibile quanti gg di preavviso devo dare per la dimissione e che è responsabile per trovere il prossimo sostituto?
Gentile Collega, le attività incompatibili con il ruolo di PLS (anche momentaneo) sono quelle dell'art. 17 del nostro ACN. L'assegno di ricerca non sembra essere assimilabile a nessuna delle fattispecie presenti in detto articolo, per cui potresti continuare sino a scadenza la tua attività di PLS.
| | 291 - Buongiorno,vorrei chiede una vostra opinione al seguente quesito.
Ho chiuso il secondo ambulatorio per inserimento di un nuovo pediatra cha acquisirà le scelte della maggior parte dei miei pz.Il collega mi ha chiesto di passargli tramite il back up del mio programma i dati di tutti i pz. di quel paese. secondo Voi questa procedura è lecita,nel rispetto della privacy, e considerando cha magari alcuni pz potrebbero anche non cambiare in suo favore? Grazie.
Gentile Collega, la tua domanda è sicuramente pertinente. I dati del paziente sono di proprietà del paziente e solo a lui potrai trasferire, su sua richiesta, quanto presente nel tuo PC. Solo se il paziente ti autorizza (per iscritto !) potrai trasferire al collega i dati di quello specifico paziente.
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