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I pareri sindacali
202 - Gentilissimo dott Mele

E' corretto indire elezioni provinciali comunicando ai colleghi la notizia solo via E-mail?

che succede quando si sbaglia a mandar la mail ed il collega non si ricandida?

ogni quanto vanno indette nuove elezioni provinciali ? 

grazie anticipate per le risposte


Gentile Collega, su questo stesso sito puoi trovare lo Statuto Nazionale il quale dedica alcuni articoli alle Sezioni Provinciali, non contemplando, però, le modalità di convocazione dell'Assemblea elettiva. Su questo versante la decisione spetta esclusivamente al Direttivo Provinciale.


201 - Gentili colleghi,

sono un medico non specialista in procinto di ricoprire un incarico di sostituzione pediatrica ambulatoriale (dal 5 dicembre 2011 al 5 aprile 2012) per stato di malattia del medico titolare     (n° pazienti 960)

Avrei bisogno di alcune delucidazioni in merito alle modalità di retribuzione: dopo il 31°esimo giorno di malattia, secondo l'Accordo Collettivo Nazionale, quale Ente è tenuto alla erogazione del compenso economico? E inoltre quali sono i criteri di calcolo di tale compenso?

Alla luce della proposta di compenso della ASL di riferimento ( circa 2000 euro netti), vi

domando se ai fini della retribuzone si debba tenere in considerazione sia il numero degli assistiti che il periodo stagionale di svolgimento della sostituzione,

 

Grazie,

 

Cordiali saluti.

 


Gentile Collega, i rapporti economici tra il PLS ed il proprio sostituto sono regolati, nel nostro Accordo Collettivi Nazionale, dall'art. 36 e dall'allegato F. Ti allego entrambi e ti invito, nel caso tu voglia operare un tuo calcolo, a utilizzare su questo stesso sito la casella "Calcolo Compenso sostituto".


Allegati: Rapporti economici tra PLS e sostituto.doc;
200 -

Gent.mo Collega, Facendo riferimento all’ Art. 38 ACN 2005  - Massimale di scelte e sue limitazioni,  comma 11. che recita :  “In ogni caso, tenuto conto dei particolari problemi relativi all’assistenza pediatrica,  il pediatra che abbia raggiunto esuperato il proprio massimale o quota individuale può  acquisire   nuove scelte      con la ricusazione contestuale di un pari numero di scelte da scegliere esclusivamente tra gli assistiti di etànon inferiore a 13 anni,  Mi potresti chiarire  a quali bambini ci si riferisce con il termine  NUOVE SCELTE ? solo ai neonati che non hanno avuto mai pediatra   oppure anche i bambini che sono già stati iscritti alla pediatria di famiglia  ?     Grazie  e aspetto la risposta anche sulla mia mail  

 


Gentile Collega, l'articolo da te citato non specifica il tipo di "nuovo paziente", ma convenzionalmente si intende permettere a tutti i bambini di avere un proprio pediatra di famiglia, per cui la ricusazione contestuale del 13enne dovrebbe essere indirizzata prevalentemente al nuovo nato, mai iscritto ad altro pediatra. Ciò permette al PdF di acquisire scelte di neonati senza aumentare il proprio massimale se questo è già superato. Ricordo, peraltro, che nel computo del massimale non devono essere ricompresi fratellini di bambini già a tuo carico. Questi, infatti, non contribuiscono alla somma del massimale.


199 - Buona sera,

sono un medico ospedaliero ed ho fatto la domanda per la convenzione pediatrica( gia in passato quando si poteva fare entrambe ero pediatra di base e  a tempo parziale in ospedale)  e  sono in graduatoria in buona posizione . Volevo sapere, se riuscissi ad avere una zona carente ed a accettarla quanto tempo prima mi dovrei dimettere? e se nel corso della attivita convenzionale  raggiungessi la possibilita di avere la pensione dall'ospedale avendo fatto 40 anni di contributi, potrei fare la attivita in convenzione percependo la pensione  inps ? vi ringrazio molto se a questi dubbi mi possiate rispodere .


Gentile Collega, l'ACN prevede che tu non sia in quiescenza al momento della instaurazione del rapporto convenzionale ma nulla stabilisce relativamente alla tempistica. Appare chiaro che quanto avverrà dopo l'instaurazione del rapporto convenzionale non ricade più nelle norme sulla incompatibilità.

 


198 - Salve, sono un PLS dal 2009 della regione veneto, ho letto sul corriere medico che c'è aria di modifica alla riforma sanitaria e in particolar modo sull'attività di pediatria di libera scelta e medicina generale. Cosa c'è di vero? E se si in che tempi e modi il nostro lavoro e stipendio potrà cambiare?

La ringrazio e La saluto cordialmente.

A. Ciccotosto


Gentile Collega, quella che hai letto è la posizione di alcune Regioni, Emilia Romagna in testa, ma non è la posizione nè del Ministero della Salute nè della maggioranza delle Regioni. Con l'ex ministro Fazio eravamo alla fine di un percorso per la riscrittura dell'art. 8 del DL 502, ma l'improvvisa fine della legislatura ha interrotto l'iter. Contiamo di riprendere il lavoro con il nuovo ministro.

 


197 -

sono una pediatra di base convenzionata nella regione sicilia ,ai fini di una nuova convenzione per traferimento potrò far valere il vantaggio della legge 104 visto che ho un famigliare portatore di handicap   grazie della risposta


Gentile Collega, l'ACN non prevede alcunchè relativamente a vantaggi dovuti a familiare portatori di handicap e legge 104

 


196 - Lavoro come pediatra di famiglia da circa 14 anni in un piccolo comune di circa 5000 abitanti; L'ambito è coperto da altri 2 pediatri di base che operano nei due paesi vicini (con la stessa densità di popolazione), anche loro da quasi 15 o 16 anni.I paesi sono vicini a piccole frazioni con un numero di bambini che si aggira dai 10 ai max 150 (distanza MAX 15Km) che afferiscono ai nostri studi per  i controlli. Per motivi assolutamente "discrezionali", e in occasione della mia maternità, si era cercato di assegnare 20 ore di specialistica ambulatoriale nel paese  in cui sono titolare ad un'altra pediatra. Devo precisare comunque che prima di questa assegnazione esisteva già un'altra pediatra con 12 ore di specialistica ambulatoriale che visitava queste piccole frazioni. Per una accesa disputa da parte di tutti i pediatri della zona le 20 ore non furono più assegnate sul mio Comune ma spalmate sui Comuni limitrofi, per un totale quindi di 32 ore, su un bacino di utenza di circa 250 bambini. 

La domanda è la seguente: Vi risulta che esistano situazioni analoghe a questa e quale peso ha la FIMP in queste decisioni. Non cè una forzatura in questa assegnazione che possa essere perseguita legalmente, perchè è evidente la nomina ad personam, visto il ridotto bacino di utenza.Ad aggravare la cosa negli ultimi 3 mesi, la persona suddetta utilizza tre delle sue ore per fare ambulatorio nel distretto del paese in cui lavoro, pur essendo stato ribadito che doveva lavorare escluivamente nei paesi in cui non c'era il PdF. Posso chiedere un risarcimento danni alla ASL a cui appartengo?


Gentile Collega, data la complessità della vicenda e la necessità di acquisire ulteriori informazioni, ho contattato il tuo segretario provinciale, il quale mi ha riferito di aver già affrontato la questione insieme a te. Ti invito, comunque, a contattarlo per eventuali ulteriori necessità.

 


194 - Il padre di una nuova pz di 8 mesi affetta da neutropenia in corso di accertamento diagnostico se primaria o secondaria  presso Osp. Bambin Gesu' e Gaslini mi chiede un certificato per la legge 53 per infermita' grave per usufruire di giorni di permesso,che secondo i legislatori ha valenza medico-legale.Cosa devo fare,visto che in genere elaboriamo certificati per malattia acuta e se grave inviamo all'INPS,per accertamento dell'invalidita'?

Gentile Collega,

non puoi esimerti dal rilascio di tale certificazione, se hai a disposizione la diagnosi precisa da parte di una struttura ospedaliera. Proprio per la valenza medico-legale della certificazione ti consiglierei :

a) di indicare sul certificato "come da diagnosi accertata dall'Osp....... in data....."

b) di tenere in archivio una copia di tale diagnosi

 


193 - Salve , sono una collega perdiatra iscritta nella garduatoria regionale della Camapnia ( Napoli) dal 2009.

Volevo sapere se è possibile fare nel corso di uno stesso anno la domanda di inserimento in graduatoria in due regioni diverse (es. Campania ed Emilia) e in questo caso  se l'iscrizione in una altra regione per la prima volta presuppone la presentazione della documentazione integrale come fatto per la Campania ( certificati di ostituzione etc..) oppure  basta presentare solo la domanda ed i punti  precedentemente assegnati in Campania vengono automaticamente considerati validi anche in Emilia. Grazie Ida


Gentile Collega, puoi presentare la domanda in tutte le Regioni che vuoi, sempre però producendo tutta la documentazione richiesta. Ogni Regione è una entità a sè stante, per cui non è possibile che l'una raccolga documentazione anche per l'altra.

 


192 - SONO UN PEDIATRA DI BASE OPERANTE NELLA PROVINCIA DI COSENZA, CHIEDO SE SI PUO' UTILIZZARE UN PEDIATRA DI BASE NON AL MASSIMALE(600) SCELTE , PER COPRIRE UNA ZONA CARENTE CHE DA BEN TRE ANNI VIENE PUBBLICATA MA NESSUNO CI VUOLE ANDARE, E SE INOLTRE SI PUO' UTILIZZARE PER ATTIVITA' ORARIA DELL'ASL TIPO VACCINAZIONI ED ESSERE REMUNERATI.

 

GRAZIE


Gentile Collega, le notizie che fornisci sono alquanto scarne per cui ti rispondo per quel che ho compreso. Non è previsto dall'ACN che un PLS già in convenzione possa coprire una seconda carenza, a meno che non richieda lo spostamento da una zona all'altra; non so se si tratta di zone viciniori, perchè in questo caso si potrebbe pensare, con l'ausilio dei tuoi rappresentanti sindacali locali, ad un progetto locale che permetta di assicurare assistenza pediatrica ai bimbi di questa seconda area. Circa l'altra domanda ti rispondo che sì, un PLS può essere utilizzato ad ore per altre attività di supporto al Distretto o all'ASL. Anche in questo caso sarà necessario l'intervento sindacale per la stipula dell'accordo. Non è il caso di provvedere in proprio per non porsi in una situazione di svantaggio nei confronti della parte pubblica.


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